La scelta di Gabriele Sannino!

Condividiamo con tutti quelli che ci seguono la scelta fatta da uno degli speaker del “Coraggio delle Idee”, la trasmissione del Circolo Ighina in onda su Radio Gamma 5!

Parliamo di “Gabriele Sannino”

Il Circolo Ighina, pur mantenendosi apolitico, da il suo sostegno a Gabriele!

 

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PERCHE’ MI CANDIDO PER IL MOVIMENTO 5 STELLE

Sono uno scrittore e un giornalista, ho ormai 39 anni e ho smesso di sognare da tempo, pur continuando ancora a farlo.
Ho smesso di sognare un mondo che prometteva ma non manteneva mai le sue promesse, un mondo dove c’era abbondanza nelle pubblicità, nella televisione, sui giornali, sul prato erboso del vicino, mentre nella vita reale restava solo scarsità, e non si riusciva mai a capire come fosse possibile. 
Alla fine, la colpa sembrava sempre e solo mia. Qualcuno mi diceva “non ti sei impegnato abbastanza”, “non sei abbastanza bravo”, o ancora più cinicamente “non sei arrivato primo”.
Questo mondo oggi ci vuole far competere, senza più regole, per qualunque cosa: il denaro, il lavoro, la famiglia, i figli, il successo, il potere, le donne o gli uomini… da portarci a letto. Tutto diventa una corsa, una frenesia, mentre la vera vita scivola semplicemente tra le mani.
In tutto questo caos che chiamiamo, senza consapevolezza, vita, la fiducia che dovremmo riporre verso noi stessi e gli altri è letteralmente sparita, così come sono in via di estinzione le amicizie e i sentimenti, sostituiti da “amicizie”; e “rapporti”; virtuali che non potranno mai sostituire uno sguardo pieno d’amore o la delicata carezza di una mano.
Ci stiamo condannando a vivere emozioni effimere, vite effimere, basate, per esempio, esclusivamente sul sesso usa e getta, sugli acquisti impulsivi, su un lavoro senza qualità ne’ anima, in altre parole una vita solitaria, virtuale e sostanzialmente infelice.
Stiamo perdendo sul serio il senso delle cose, vogliamo tutto ma non teniamo nulla, e questo genera ogni giorno di più cinismo e insoddisfazione.  
Il denaro è e resta il principale mezzo per renderci questa vita un inferno con le sbarre dorate: in molti ormai sappiamo che viene creato dal nulla da una élite di banchieri, in molti sappiamo anche che dobbiamo lavorare otto ore e più per queste cifre virtuali. 
Per il denaro oggi perdiamo famiglie, amici, amori, la fiducia in noi stessi, in pratica perdiamo tutto.
Il sistema in cui viviamo non è solo colpa della nostra apatia, della nostra chiusura, della nostra ignoranza dei processi e dunque del totale e incondizionato appoggio che gli diamo: esso è soprattutto colpa di chi ha responsabilità sociali, UMANE, il quale però è talmente inserito in questo “sistema”… da non riuscire in primis a trovare la chiave per venir fuori dalla cella.
Se mettiamo al “potere”; o meglio alla direzione della società chi non ha una visione di questo genere, ovvero una visione umanistica anzi umanocentrica (e non denaro centrica come adesso) è normale che la giostra continui a girare in questo modo. 

Gli esseri umani non possono valere meno del denaro nascente dal nulla: questa società, oggi, è tutta da rifare. 
E’ da questo ultimo punto che, a mio avviso, le leggi del futuro devono partire. 
Il Movimento 5 Stelle, può piacere o meno, ha dimostrato che non è attaccato ai “soldi”, al “potere”; e alle “poltrone”: ha rinunciato nella scorsa tornata elettorale a ben 42 milioni di euro di rimborsi, i parlamentari si tagliano tuttora lo stipendio e lo destinano alle attività economiche, e, per quanto riguarda le poltrone, non sono mai scesi a compromessi con altri partiti per nomine in questo o quel settore. 
Ebbene, è da questa visione UMANA che io desidero partire.  Ci sono dei poteri apparentemente invincibili da affrontare oggi, è vero, poteri che continuano a rendere la nostra vita un inferno, dato che hanno in mano le redini del denaro e quindi delle nostre vite. 
Non possiamo sconfiggerli in un giorno, me ne rendo conto, ne’ ha senso – alla fine – parlare di vittoria o sconfitta: una gestione diversa del denaro, in futuro, converrà perfino a loro, perché; noi siamo davvero il 99%, mentre loro sono solo una élite. Loro sono solo l’1%.
Se da adolescente qualcuno mi avesse detto che un giorno sarei diventato uno scrittore, un giornalista e che avrei perfino tentato la carta politica attraverso delle votazioni on line… su una piattaforma che prende il nome di un autore, Jean Jacques Rousseau, che ho pure letto in passato, be’ gli avrei riso certamente in faccia: oggi invece sorrido proprio a quel giovane adolescente, così attaccato alle tante cose di cui vi ho parlato, proprio perché; viveva una condizione di scarsità perenne, senza accorgersi della tanta bellezza e della tanta abbondanza che già all’epoca lo circondavano. 
Sorrido a quel giovane uomo che oggi non c’è più, e una mia carezza va dritta al suo cuore, colmo di gioia proprio come lo è adesso. 
Lo avrete capito, sono sempre stato un sognatore.  Anche se i miei sogni, oggi, sono molto diversi.
E’ tempo di trasformare il sogno che ho, anzi che molti di noi in realtà abbiamo, in una vita davvero degna di essere definita tale.
Mi auguro che nel futuro, quando ci ricorderemo di oggi, lo faremo per sorridere e capire quanto siamo stati ciechi e stolti a non vivere questa vita in modo più autentico. 
Ebbene questa vita è ancora qui, ed è da adesso che bisogna iniziare.
Con amore ma soprattutto determinazione
Ciro Gabriele Sannino