SABATO 1 GIUGNO ALLE ORE 17:00

PRIMO INCONTRO DEL CAFFE’ LETTERARIO 

” SULL’UTILITA’ E IL DANNO DELLA LETTERATURA PER LA VITA “

GUSTAVE FLAUBERT : L’EDUCAZIONE SENTIMENTALE

renoir

A cosa serve leggere?
Una domanda tanto banale quanto può essere complessa la risposta. I termini utilitaristici che dominano il discorso odierno sull’istruzione, la cultura, la didattica, inducono a cercare anche nella letteratura, che in quanto forma d’arte potrebbe essere semplicemente inutile (l’arte per l’arte di Wilde), un senso fruibile.

E che dire del danno, invece? Dell’angosciante colpa di Raskolnikov di Dostoievskij? Delle pericolose frustrazioni amorose del Werther di Goethe? A volte la letteratura ha il potere immenso di incastrare il lettore in un limbo tra realtà e finzione, un purgatorio di sofferenze mistificate, ma non per questo meno dolorose.

Questa serie di incontri nasce da un’idea di Andrea Carbotti e Andrea Bonvicin, giovani laureati in lingue e incurabili romantici, sia per invogliare alla (ri)scoperta di classici della letteratura, sia per dare spazio a un pensiero critico sul perché effettivamente sia importante, e in particolar modo nell’attuale periodo post-moderno, la letteratura.
Il tema “Sull’utilità e il danno della letteratura per la vita” viene affrontato basandosi su tre opere di tre autori diversi tra loro, ma con sottili caratteristiche comuni. Partiremo da G.Flaubert ” l’educazione sentimentale “

CON ANDREA BONVICIN E ANDREA CARBOTTI

CONTRIBUTO LIBERO PER LA PARTECIPAZIONE DELLA LEZIONE