Dotti Letizia

Dotti Letizia

All’età di 40 anni in seguito all’esperienza traumatica della morte del padre, con cui era legata da una profondissima affinità d’anima, scopre di avere manifestazioni di sensitività e comincia a scrivere sotto dettatura di un essere invisibile: lo Spirito Guida. Egli si presenta a lei affermando di essere un’anima molto antica tanto da trovarsi già al di fuori della catena delle rinascite, e di essere preposto alla guida delle anime ancora immerse nella materia.
Dopo anni di esperimenti in privato, nella sfera familiare, stimolata da un amico che aveva capito il valore delle sue facoltà, comincia le sedute individuali con persone nuove e sconosciute di cui conosce solo il nome di battesimo. Lo Spirito Guida comunica tramite Letizia – che si trova in uno stato di trance vigile e parla con la sua voce – con le persone che si presentano, parla diffusamente e con dovizia di particolari su ogni tipo di problematiche, ma soprattutto sul profilo fisico e psicologico dei soggetti interessati; la medium visualizza il soggetto come avesse dinnanzi una foto chiara e precisa della persona di cui sta parlando. Le consulenze individuali si riferiscono in particolare a: lettura dell’anima, sviluppo personale, il percorso di vita e il destino come programma dell’anima, vite precedenti che si collegano con quella attuale, contatti con altre anime, ricerca esistenza persone smarrite, letture a distanza anche per stranieri.
Dall’anno 2012 la medianità di Letizia si è sviluppata in altre direzioni, come i
colloqui con le anime di personaggi trapassati e le sedute collettive in cui
comunicano i Maestri, sulle problematiche umane e spirituali. 


LE SUE INTERVISTE